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- Quando rinnovare la e-Residence Card a Malta
- Come funziona il nuovo processo di rinnovo
- Step 1: compilare la domanda online
- Documenti necessari per il rinnovo
- Dopo l’invio della pratica: cosa succede?
- Appuntamento biometrico: foto e impronte
- Quanto bisogna aspettare dopo la biometria?
- Ritiro della nuova e-Residence Card
- Tempistiche realistiche del rinnovo
- Piccoli consigli pratici che avrei voluto sapere prima
- Link utili ufficiali
- Conclusione
Se vivi a Malta da qualche anno, probabilmente sai già che una delle cose meno divertenti della vita da expat è avere a che fare con la burocrazia maltese. E tra documenti, portali online e attese infinite, il rinnovo della e-Residence Card rientra decisamente nella categoria “cose da fare con pazienza”.
La buona notizia è che negli ultimi anni la procedura è cambiata parecchio e oggi quasi tutto si fa online. Non bisogna più presentarsi agli uffici con faldoni di carta e ore di attesa (o almeno… non subito).
Ho quindi pensato di mettere insieme una guida aggiornata sul nuovo processo di rinnovo della e-Residence Card a Malta per cittadini UE, in particolare italiani, in base alla mia esperienza personale.
Spoiler: armatevi di documenti scannerizzati, un po’ di calma e qualche settimana di attesa.
Quando rinnovare la e-Residence Card a Malta
La e-Residence Card andrebbe rinnovata idealmente entro i 3 mesi precedenti alla scadenza.
Il mio consiglio personale? Non aspettate l’ultimo momento!
A Malta le tempistiche possono essere abbastanza variabili e tra revisione documenti, appuntamento biometrico e produzione della nuova carta, il processo completo può tranquillamente richiedere anche 2 o 3 mesi (se non più!).
La procedura si fa online tramite il portale ufficiale Expatriates di Identità Malta: Expatriates Portal Malta
Come funziona il nuovo processo di rinnovo
Rispetto a qualche anno fa, il rinnovo oggi è molto più digitale. In pratica funziona così:
Time needed: 90 days.
Nuovo processo di rinnovo per EU nationals
- Si compila la domanda online + Si caricano tutti i documenti richiesti + Submit
- Identità Malta controlla tutto in 30 giorni
- Se i documenti vanno bene, arriva un’email per prenotare la biometria
- Si va all’appuntamento per foto e impronte
- Entro 30 giorni arriva la lettera per ritirare la nuova carta
(al momento io sono ferma qui)
- Si va di nuovo negli uffici per il ritiro della e-residence card
- Si esce vincitori con il nuovo documento in tasca
Sulla carta sembra semplice. Nella pratica… serve un po’ di pazienza con le attese.
Step 1: compilare la domanda online
Per iniziare bisogna accedere al portale Expatriates.
Se avete già l’e-ID maltese potete usare quello, altrimenti è possibile creare un accesso alternativo direttamente dal sito.
Una volta dentro dovrete:
- selezionare il rinnovo (“Renewal”)
- scegliere la vostra categoria di residenza
- compilare i dati richiesti
Fin qui nulla di troppo traumatico. La parte importante arriva dopo: i documenti.
Documenti necessari per il rinnovo
Qui dipende un po’ dalla vostra situazione lavorativa (dipendente, self-employed, self-sufficient ecc.), ma in generale i documenti che vengono richiesti più spesso sono:
- Form A – stampato e compilato a mano
- GDPR Form – stampato e firmato a mano
- Passaporto o carta d’identità italiana validi
- copia della e-Residence Card attuale
- contratto di lavoro o lettera Jobsplus con lo storico della situazione lavorativa
Eventuali altri documenti:
- ultime payslip
- eventuale assicurazione sanitaria
- contratto di affitto o proof of address aggiornato
Importante: tutti i documenti richiesti dal portale devono essere stampati e firmati a mano! Non usate l’escamotage della firma elettronica perché non è accettata!
Un altro consiglio che vi do è: preparate tutto in PDF prima di iniziare la procedura. E controllate bene che i file siano leggibili e non troppo pesanti in termini di MB!
Perché sì, se manca qualcosa o un documento non è chiaro, la pratica viene rimandata indietro e i tempi ricominciano praticamente da capo… esperienza personale! Nella mia pratica mancava il GDPR form e ho dovuto aspettare ulteriori 30 giorni prima di ricevere l’invito ad andare agli uffici!
Dopo l’invio della pratica: cosa succede?
Una volta caricati tutti i documenti potete inviare la domanda direttamente online.
A quel punto inizia la parte più maltese dell’intero processo: l’attesa 🙂
Normalmente bisogna aspettare circa 30 giorni per una prima revisione.
Se tutto è corretto riceverete un’email di conferma con il link per prenotare l’appuntamento biometrico.
Se invece manca qualche documento niente panico:
- il portale permette di modificare la submission e caricare i file richiesti senza dover rifare tutto da zero.
Ovviamente però bisognerà attendere nuovamente la revisione.
Appuntamento biometrico: foto e impronte
Una volta approvata la pratica riceverete un link per prenotare l’appuntamento biometrico.
Questa è una delle novità rispetto al passato: non viene assegnata automaticamente una data, ma siete voi a scegliere tra gli slot disponibili.
La mia esperienza: ho ricevuto l’email il 16 aprile e ho preso l’appuntamento il 15 maggio.
L’appuntamento si svolge negli uffici Identità Malta a Msida (ma c’è anche l’opzione per l’ufficio a Gozo per chi abita nella seconda isola Maltese).
Durante la biometria vengono fatti:
- foto
- impronte digitali
- firma digitale
Non serve portare fototessere perché le foto vengono scattate direttamente lì.
Portate però:
- documento d’identità originale e valido
- vecchia e-Residence Card
- copie cartacee dei documenti caricati online
- io ho anche scaricato l’invitation letter 🙂
Meglio aver tutto dietro anche se non sempre vengono richiesti.
Quanto bisogna aspettare dopo la biometria?
Ecco la domanda che si fanno tutti. E per cui al momento non ho una risposta perché sono anch’io in attesa.
Per come mi hanno detto le incaricate, dopo l’appuntamento biometrico bisogna aspettare ancora qualche settimana affinché la nuova carta venga prodotta.
Indicativamente: circa 30 giorni.
Quando la carta è pronta si riceverà una lettera cartacea all’indirizzo registrato con l’invito ad andare a ritirarla.
Nel portale online lo stato potrebbe aggiornarsi con qualcosa tipo: “Collection letter posted to registered address”.
Sì, nel 2026 a Malta molte cose arrivano ancora tramite lettera.
E sì, bisogna controllare la cassetta della posta.
Ritiro della nuova e-Residence Card
Una volta ricevuta la lettera bisogna recarsi personalmente agli uffici Identità per il ritiro della nuova carta.
Di solito servono:
- documento d’identità originale e valido
- vecchia e-Residence Card (se non se la sono tenuta all’appuntamento precedente, la mia l’hanno già presa)
- ricevuta della biometria con i dettagli della carta e la nuova foto
Il ritiro deve essere fatto di persona.
Tempistiche realistiche del rinnovo
Per darvi un’idea concreta, questa è più o meno la timeline attuale:
| Fase | Tempo medio |
| Revisione iniziale documenti | 30 giorni |
| Appuntamento biometrico | dipende dagli slot disponibili (contate circa 30 giorni anche qui) |
| Produzione nuova carta | circa 30 giorni |
| Tempo totale | circa 3 mesi |
Ovviamente Malta ama sorprendere, quindi le tempistiche possono cambiare parecchio in base al periodo.
Piccoli consigli pratici che avrei voluto sapere prima
Fate screenshot di tutto
Ricevute, submission, email, status del portale. Salvate tutto.
Non aspettate l’ultimo mese
Davvero. Il rischio di restare con la carta scaduta durante l’attesa è abbastanza concreto.
Controllate spesso l’email
Anche la spam. Le comunicazioni arrivano quasi tutte via mail.
Abbiate pazienza
Lo so, non è il consiglio più utile del mondo. Però a Malta la burocrazia funziona così: a volte velocissima, a volte inspiegabilmente lenta.
Link utili ufficiali
Conclusione
Rinnovare la e-Residence Card a Malta oggi è sicuramente più semplice rispetto al passato, soprattutto perché gran parte della procedura si svolge online.
Detto questo, resta una di quelle pratiche che conviene affrontare con largo anticipo e con tutti i documenti già pronti.
Se state per iniziare il rinnovo, spero che questa guida vi faccia risparmiare almeno un po’ di stress (e qualche ricerca disperata nei gruppi Facebook degli italiani a Malta).